Corsica Classic Marathon : 28 Maggio – 5 Giugno 2016


Resoconto Corsica Classic Marathon 2016

Quest’anno la Classic Marathon ci ha portato in Corsica dal 28 Maggio al 5 giugno. In ben 19 arditi equipaggi, provenienti da diverse località: dalla provincia di Sondrio, Como, Brescia, Pavia, Milano e…. ci siamo ritrovati sulla banchina del porto di Savona per imbarcarci all’avventura! Il tempo e il mare ci hanno favorito una navigazione rilassante, pronti per affrontare poi il tortuoso ma piacevole percorso che la Corsica offre.

Arrivati a Bastia ci aspettava una gustosa cena marinara all’Hotel Ostella dove abbiamo anche pernottato. L’indomani, alla ripartenza per Saint Florent, l’amico Gianni Femminella ci ha dovuti salutare perché la sua “spavalda” ma “datata” Augusta non garantiva un’affidabilità di tragitto.

Percorso tutto il periplo del “ditone”, dove noi passeggeri potevamo ammirare scorci di mare e impetuose muraglie di marmi di variati colori, siamo giunti a Saint Flotrent, cittadina ricca di bellezze naturali che attirano tanto turismo anche nautico.

La sistemazione alberghiera ha appagato la fatica dei driver men. La successiva tappa per Calvi è stata piacevolmente dimezzata con sosta all’Il Rousse: località balneare suggestiva e ricca di piacevoli trattorie che hanno esaudito il palato a tutta la compagnia. Arrivati a Calvi, dopo la sistemazione e la cena in albergo, abbiamo passeggiato per la cittadina godendoci la ormai mite temperatura che in Italia ancora si “sognava”.

La giornata libera a Calvi ha permesso a tutti di fare escursioni a piacere. Il percorso per la destinazione successiva a Porto era libero; così in diversi equipaggi abbiamo optato per le impervie e montuose strade interne, ancora libere dai turisti vacanzieri, con il piacere di una guida sportiva.

Purtroppo l’indomani, lungo il trasferimento a Porto, il tempo non è stato molto clemente ed abbiamo dovuto rinunciare alla prevista gita con la barca per la visita alla riserva naturale di Scandola, Girolata, insenature di Piana a grotte di Caporosso (il tutto dichiarato patrimonio dell’Unesco) perché il mare non permetteva una sicura navigazione. Ciò nonostante non ci siamo arresi e siamo andati a goderci Les Calanches fino Cargese dove abbiamo potuto ammirare e confrontare le bellezze di due chiese, una latina e una bizantina per poi finire col consumare piatti tipici “corsi” accompagnati da una buona birra o…vinello!!!

Il lungo trasferimento a Porto Vecchio ha lasciato la facoltà a chi lo desiderasse di passare per Ajaccio e ritrovarci poi all’hotel Shegara e liberamente visitare la parte storica posta su una dominante altura. La serata è stata allietata da musica, balli e…riconoscimenti per tutti. La tappa di rientro a Bastia era libera e a gruppi si è scelto di proseguire fino a Bonifacio, oppure di godersi la spiaggia di Santa Giulia, oppure di risalire a Bastia passando per Corte. Riunitisi tutti al porto di Bastia, ci siamo imbarcati per il tragitto in notturna, trattorie che hanno esaudito il palato a tutta la compagnia.

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