Foto scattate da Roberto Perazzoli
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Alcune Foto al pranzo Sociale a Brescia
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Il
Classic Club Italia apre la
stagione al Museo Mille Miglia e affronta la problematica per salvaguardiare la
circolazione delle storiche.
La prima occasione d’incontro 2006 per i soci del Classic Club Italia è stata la visita dei soci del sodalizio lombardo al Museo Mille Miglia di Brescia.
Dopo il ritrovo al Monastero di S. Eufemia all’interno del museo si sono svolte le premiazioni del Challenge Classic 2005 che ha visto classificati nell’ordine Semprini, Nicu, Alberti, Guidobaldi, Facci e Cortiana.
Riconoscimenti sono stati assegnati anche al responsabile del museo Paolo Mazzetti , a Franco Betucchi della Aurora Assicurazioni e Franco De Toma della sezione Matra particolarmente attiva nella scorsa stagione. Quindi la carovana delle 130 auto d’epoca presenti si è diretta alla Agricola Boschi di Erbusco per la visita alle rinomate cantine e pranzo sociale.
Al termine del pranzo si è svolta l’assemblea sociale con l’approvazione del bilancio.
Il presidente Leo Pittoni ha poi relazionato i presenti sull’andamento del positivo anno trascorso con buon affiatamento del direttivo ed aggregazione dei soci partecipanti agli oltre 25 raduni organizzati in prima persona dal club. Positivo anche l’incremento dei soci con oltre 6700 tessere rilasciate. La segreteria è stata potenziata con una nuova assistente che sarà presente in segreteria nelle mattinate del martedi, mercoledi e giovedi . Buona anche la presenza del club nelle pagine delle riviste specializzate con inserzioni a pagamento e articoli redazionali. Anche quest’anno verrano organizzati raduni di prestigio come la Sicilia, le Puglie, le Marche, Capri ed a fine anno il Brasile.
Dal 2007 verrà spostata la segreteria, l’archivio storico e il materiale sociale nella nuova sede di Vigevano presso una nuova struttura di 1200 mq che sarà anche adibita al rimessaggio delle auto storiche dei soci.
In merito alle attuali restrizioni del traffico per le storiche , Pittoni ha poi sottolineato le difficoltà future per la circolazione visto anche l’affossamento della legge Teseo (Magnalbo) e l’indifferenza dell’ASI in materia. In tema di bolli auto sempre più caotiche le normative regionali spesso disconosciute dalla Corte Costituzionale.
Pittoni ha poi commentato il bilancio 2005 caratterizzato da un buon utilizzo delle risorse economiche senza fare mancare nulla al club ma senza sprechi. Con approvazione dell’assemblea la quota degli importi di mora è stata donata alla associazione Pro Children a favore dei bambini della Costa d’Avorio. Dopo l’approvazione del bilancio si è poi passati all’ esame dei vari argomenti all’ordine del giorno soffermandosi sulla nuova grafica e gestione del sito internet affidata ad Alberto Castelnuovo che ha sollecitato anche un maggiore collaborazione da parte dei soci che dovrebbero fornire il proprio indirizzo email per essere aggiornati sui raduni. Approvata anche la stesura del calendario con alcuni inserimenti e modifiche di data. L’attività raduni sarà coordinata dal Vicepresidente Massimo Guidobaldi.
Circa le normative regionali tendenti a bloccare la circolazione della vetture storiche in Italia il Classic Club Italia forte dei suoi 6700 associati si unirà a diversi sodalizi che presenteranno un ricorso per incostituzionalità dei decreti. Il primo esposto presentato a Firenze sembra abbia già dato buoni frutti e la Regione Toscana ha comunicato che sarà disponibile a rivedere i blocchi di circolazione per le storiche che ben poco incidono sull’inquinamento.