CAMBIO AL VERTICE DEL CLASSIC CLUB ITALIA 

 

Nel corso della assemblea sociale presso la sede del Classic Club Italia  a Vigevano  Il Presidente  uscente Leo Pittoni ha ringraziato i soci per le numerose lettere e telefonate di solidarietà ricevute in merito ai 4 mandati alla guida del club.  Dopo avere manifestato l’intenzione di non ricandidarsi per dare spazio al “giovani” Pittoni ha commentato la positiva situazione sociale con oltre 7800  tessere rilasciate ed oltre 15.000 veicoli iscritti nei 14 anni di vita del club .

E’ stata poi affrontata l’attività delle sezioni più attive quali, Matra, Lancia, Porsche e Alfa Romeo.

Ci si aspettava invece di più dalle numerosissime sezione Moto e Fiat. Buono il livello dei raduni e l’immagine stampa grazie ai contatti con le riviste specializzate. Per contro i lati negativi sono stati l’elevato numero dei soci morosi e qualche problema con alcuni club gemellati. Ciò indurra il club a  farsi rilasciare dai club gemellati uno scarico di responsabilità circa l’utilizzo del marchio CCI  che è stato registrato proprio per impedirne l’utilizzo improprio da parte di terzi. 

 

Pittoni ha sottolineato la difficoltà gestionale di un club nazionale plurimarca come il CCI  che richiederà in futuro molta professionalità e buon coordinamento del direttivo con almeno due segretari  a tempo pieno.

Sono stati  singolarmente presentati i candidati per il consiglio direttivo e collegio probiviri precisando i compiti statutari dei due organi  (decisionali il Consiglio Direttivo e di controllo e giudizio  il collegio dei  probiviri).

In base alle nuove esigenze della segreteria operativa  anche la sede legale del club  verrà spostata da Trezzano S.N. a Cassolnovo.

La nuova politica sociale dovrà tenere in grande considerazione le sezioni di marca e le sezioni regionali, prezioso punto di riferimento dei consiglieri sul territorio nazionale.

Dopo avere affrontato il calendario raduni con una ventina di manifestazioni ufficiali del club, in attesa dell’approvazione  della sospirata legge nazionale si è valutata la possibilità di richiedere la federazione FIVA.

Anche per  il proseguo della attività del Registro Storico (RSIC),  attualmente parte integrante del CCI, si dovrà valutare se in futuro sarà meglio separare l’aspetto giuridico del RSIC da quello del CCI al fine di av ere un maggiore peso a livello giurisdizionale.

In merito all’età minima prevista per l’iscrizione al Registro Storico Italiano Classic  sono stati confermati  25 anni di anzianità per i modelli più rappresentativi e 30 anni per i veicoli utilitari.

Su richiesta della assemblea all’unanimità è stata riconosciuta a Leo Pittoni la carica di  Presidente Onorario. 

Dopo l’approvazione del bilancio e la donazione delle quote di mora alla associazione Cassolnovo Soccorso per l’aggiornamento della ambulanza,si è passati alla premiazione del Challenge 2007 che ha visto classificati nell’ordine Semprini, Cortiana,Nicu, Rizzoli, Bottini e Zanarini. Riconoscimenti speciali sono andati ai soci “anziani”  Seddio, Sotgiu, Sergi ed al club gemellato HCC Verona oltre che agli sponsor Pastorello e Turbo e Aurora Assicurazioni.

In sede di chiusura l’assemblea all’unanimità ha nominato Leo Pittoni Presidente Onorario mentre i consiglieri gli hanno consegnato il “volante d’oro”.

Questo il nuovo consiglio direttivo :

Domenico Semprini (presidente) – Gregorio Sergi e Massimo Guidobaldi (Vice presidenti) – Mario Nicu (segretario generale) –

Anna Zanarini, Enzo Cortiana , Francesco Rizzoli , Mario Sangrigoli e Claudio Saccomandi consiglieri .

Adoldo Peracchi, Leo Pittoni e Dino Procchi probiviri. 

 

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